Care amiche ed amici,
rieccoci a voi, felicissimi ed entusiasti, con una nuova proposta di scrittura drammaturgica, rivolta ai più giovani.
Il progetto NUOVE VOCI – prime drammaturgie 11 / 18 mira a far scoprire la bellezza della scrittura teatrale a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 18 anni che abbiano passione per la scrittura e per il teatro, attraverso l’incontro con uno dei drammaturghi inglesi più importanti, Simon Stephens, e con l’utilizzo di materiali didattici progettati dal più importante teatro inglese di nuova scrittura teatrale, il Royal Court Theatre di Londra.
Il progetto mira a coinvolgere singoli studenti, gruppi, scuole ed insegnanti e ambisce a coltivare la nascita di una comunità di persone che si arricchisca vicendevolmente sia sul piano artistico che umano.
Le fasi del progetto
APERTURA/SCADENZA ISCRIZIONI
Le iscrizioni sono aperte!
Chiusura iscrizioni: 31 dicembre 2025.
Ci si può iscrivere tramite questi 2 google form:
Iscrizioni minorenni: form d’iscrizione minorenni
Iscrizioni maggiorenni: form d’iscrizione maggiorenni
INCONTRO ONLINE CON SIMON STEPHENS
Un pomeriggio di febbraio 2026 (data in via di definizione): incontro di circa 45 min – 1 ora con il drammaturgo inglese Simon Stephens, mentore del progetto, dove insegnanti e studenti potranno raccontare le loro esigenze, fare domande e ricevere consigli su come approcciare al meglio l’avventura dello scrivere un testo teatrale.
7 WORKSHOP ONLINE DEL ROYAL COURT THEATRE

Gennaio – Aprile 2026: Studenti ed insegnanti visionano, in gruppo o individualmente, i 7 workshop creati dal Royal Court Theatre di Londra, scrivendo il loro testo teatrale. Il lavoro previsto per ogni workshop è di circa 45 minuti ciascuno. Il Royal Court Theatre ci ha gentilmente concesso di utilizzarli per il nostro progetto.
Se però vuoi già iniziare a scrivere, puoi iniziare subito a guardare i video CLICCANDO QUI.
SCADENZA INVIO TESTI
10 aprile 2026 alle 23.59 (le scadenze precise sono molto utili quando si scrive un testo!)
CABARET DI STORIE

Venerdì 22 maggio 2026 pomeriggio: Incontro con Simon Stephens dal vivo, in uno spazio in via di definizione a Milano. Simon Stephens introdurrà le letture degli estratti (circa 5 min ciascuno, a seconda del numero di partecipanti) dei testi realizzati. I testi verranno letti da attori professionisti e ci sarà un momento di confronto tra studenti, insegnanti, Simon Stephens e il pubblico sul lavoro svolto. Nell’eventualità in cui ricevessimo molti testi, nostro malgrado, ci riserviamo di fare una piccola selezione dei testi da leggere, dovendo necessariamente svolgere la lettura pubblica nell’arco di un’ora circa. (Foto di Laila Pozzo)
RIASSUNTO FASI PROGETTO
- Apertura iscrizioni: 30 ottobre 2025
- Chiusura iscrizioni: 31 dicembre 2025
- Incontro online con S. Stephens: Febbraio 2026 (data esatta in via di definizione)
- 7 workshop online del Royal Court Theatre: Gennaio – Aprile 2026
- Scadenza invio testi: 10 aprile 2026
- Cabaret di storie – incontro con S. Stephens: 22 maggio 2026
FAQ
Ci sono costi di partecipazione?
No, per questa prima edizione pilota del progetto non ci sono costi di partecipazione.
Chi può partecipare al progetto?
Possono partecipare sia studenti singoli o gruppi di scuole secondarie di primo e secondo grado, sia studenti singoli o gruppi di scuole di teatro private, sia associazioni – club di scrittura e simili, o qualsiasi altra persona che rientri nella fascia d’età 11-18 al momento della scadenza dell’iscrizione (31-12-2025). Se siete al di fuori di questa fascia d’età, scriveteci e sarà nostra cura segnalarvi progetti simili adatti alla vostra fascia d’età.
Quanto dev’essere lungo il testo?
Non c’è una regola, l’importante è cercare, se possibile, di raggiungere un senso di completezza della storia che si vuole raccontare.
Ci sarà un premio – vincitore?
No, dopo esserci confrontati anche con Simon Stephens abbiamo deciso di non decretare alcun vincitore: vorremmo leggere l’estratto di ciascun testo partecipante al progetto nel momento finale “Cabaret di testi” di fine maggio. Nell’eventualità in cui ricevessimo molti testi, dovendo svolgere la lettura pubblica nell’arco di un’ora circa, dovremo necessariamente, nostro malgrado, fare una selezione. L’idea di fondo del “cabaret di storie” è che il momento della rappresentazione davanti a un pubblico, fatta da attori professionisti, offrirà ai partecipanti la possibilità di riflettere sul lavoro svolto. L’essere tutti assieme in un momento finale di lettura, confronto e convivialità aiuterà a far nascere relazioni e a scambiarsi feedback creativi che rimarranno patrimonio di ciascuno.
Quanti personaggi devono esserci nel testo?
Anche qui non c’è una regola, può trattarsi di un monologo, come di un testo con più di 10 personaggi. il consiglio è di cercare di inserire un personaggio solo se si percepisce che svolga un ruolo fondamentale per lo sviluppo della storia.
Si possono utilizzare AI, chatgpt e simili?
Questo progetto non è un premio alla scrittura, non c’è quindi una selezione dei testi. Ciò premesso ci riserviamo di non ammettere alla lettura finale testi che a nostro giudizio e dopo nostra verifica siano stati generati tramite l’intelligenza artificiale. L’AI può essere utilizzata solo per eventuali ricerche sugli argomenti oggetto del testo, ma non può essere in alcun modo utilizzata per la redazione del testo stesso. Un testo teatrale è un atto di ricerca dentro di sé, di creazione di qualcosa di sconosciuto, turbante. L’idea di fondo del progetto non è quella di produrre un testo “ben fatto”, un compito ben svolto, al contrario è quella di raccontare al pubblico qualcosa di profondo e spiazzante attraverso la parola, l’azione e il dialogo.
Si può scrivere un testo collettivo?
Si, potete scrivere anche un testo in più persone, consigliamo di rimanere entro le tre persone per rendere il processo collaborativo agevole e produttivo.
Si può scrivere un testo in lingua inglese, francese o in un’altra lingua?
Se non siete madrelingua, vi sconsigliamo vivamente di scrivere un testo in una lingua non materna, in quanto il processo di scrittura e traduzione delle vostre emozioni più profonde in una lingua che non possedete perfettamente andrà a detrimento dell’intensità della scrittura stessa. Se siete madrelingua o se padroneggiate perfettamente la lingua, potete scrivere in quella lingua. Possiamo pensare di leggere dal vivo solo testi in italiano, inglese, francese o spagnolo.
Possiamo usare i video dei 7 workshop prima di febbraio?
Si certo.
Per dubbi non esitate a scriverci!
CHI SIAMO
- Francesco Lovati: dal 2015 al 2018 ha diretto il Milano Playwriting Festival, riunendo a Milano varie scuole di teatro italiane, invitando dal Regno Unito drammaturghi emergenti e affermati e riadattando le migliori pratiche britanniche per adolescenti al contesto italiano. Un video dell’edizione 2015 del Festival è disponibile qui.
- Laura Tanzi – Lyra Teatro: Lyra Teatro è un entusiasmante collettivo teatrale che promuove nuove opere teatrali audaci, attività coinvolgenti che affrontano il tema della povertà educativa e workshop artistici di alto profilo per drammaturghi emergenti come quelli con Simon Stephens, giunti alla loro quarta edizione. Maggiori dettagli sono disponibili qui.
CONTATTI
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whatsapp: 3336112174
