11 Dicembre 2021 – A Naked Love

Care Amiche e Amici,

rieccoci con un nuovo appuntamento della rassegna Fabbricanti di Mondi 2021-22.

Il prossimo appuntamento previsto è per sabato 11 dicembre alle ore 21, con lo spettacolo A NAKED LOVE, scritto e diretto da Gabriele Di Pasquale.

Lo spettacolo gode del patrocinio del Municipio 8.

INIZIO SPETTACOLO | h 21:00
DURATA | 90’
INTERO | 12,00 € RIDOTTO | under 25 – over 65 | 10,00 €

Per le tematiche trattate, lo spettacolo è vietato ai minori di 18 anni.

Per acquistare il biglietto, si prega di compilare questo form: https://bit.ly/30k8L1j e successivamente si riceverà un link per completare l’acquisto con carta di credito. Se l’acquisto non viene concluso entro le 24 ore precedenti la rappresentazione, la prenotazione verrà annullata.

N. B.: Sarà richiesto di esibire il proprio Green Pass e indossare la mascherina durante tutto lo spettacolo. 

Come arrivare

Fabbrica del Vapore – Lotto 10
Via Procaccini 4, Milano

Tram: 10 – 12 – 14 (Cim.Monumentale/ Via Bramante)
Bus: 155 (Cim.Monumentale/ Via Bramante)
Metropolitana: MM5 (fermate Cenisio o Monumentale) – MM2 Garibaldi

Vi aspettiamo!

Lyra Teatro

Naked love

Progetto teatrale scritto e diretto da Gabriele di Pasquale
al pianoforte Fabio Pedrini

A NAKED LOVE è un opera teatrale per adulti composta da dieci quadri.
Dieci racconti staccati e indipendenti l’uno dall’altro.
Dieci modi differenti di parlare del rapporto uomo‐donna e della situazione femminile ai giorni d’oggi.
Si parla del concetto di sensualità, per cercare di capire cosa lega il corpo alla sessualità e la sessualità al concetto più grande e astratto di “Amore”.
I dieci racconti che compongono lo spettacolo sono pertanto legati da questi due fragilissimi fili conduttori: “AMORE” e “CORPO”.
In A NAKED LOVE c’è il corpo umano, la sua forma, i suoi pensieri.
C’è la capacità (o incapacità) di usarlo, esaltarlo, bistrattarlo, reinterpretarlo, sfruttarlo…
In A NAKED LOVE c’è l’Amore! Non solo quello di coppia ma anche quello verso sé stessi, quello che ci rende fragili e vulnerabili, quello di una madre, quello delle partenze e quello del non ritorno, quello del prendersi cura, quello che diventa quotidianità e routine…

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